Richard Wiseman è un docente e ricercatore britannico.
E' professore di psicologia presso la University of Hertfordshire nel Regno Unito. Laureato in psicologia presso lo University College di Londra e ha ottenuto un dottorato di ricerca sempre in psicologia presso l'Università di Edimburgo.
Wiseman è noto per il suo approccio critico verso i cosiddetti fenomeni paranormali ed è membro del Committee for Skeptical Inquiry (CSI).
Ha al suo attivo numerosi
articoli pubblicati su riviste accademiche. Ha condotto esperimenti su
milioni di persone utilizzando la radio, la televisione, i colleghi
psicologi e se stesso.
Questo libro inizia parlando di un pranzo con l'amica Sophie, in cui parlano di felicità, e lei chiede un consiglio che richieda circa 1 minuto... e da questa richiesta inizia a prendere vita questo libro.
Si inizia parlando appunto di felicità, di creare un diario, di allenare alla gratitudine, di un ipotetico perfetto io interiore, di scrittura affettuosa, del potere degli acquisti, delle radici del materialismo, del legame inversamente proporzionale tra autostima e materialismo, di portamento e comportamento felice, di cambiamento circostanziale e cambiamento intenzionale, decisamente molto più efficace.
Si passa quindi a parlare di motivazione, di creare il piano perfetto, suddividendo in fasi, capendo i vantaggi a cui porta l'obiettivo generale, e capendo che è importante condividere l'obiettivo con gli altri. Si parla anche della procrastinazione e l'effetto Zeigarnik, del bipensiero (avere in mente due convinzioni opposte e accettarle entrambe). Aiuta a capire qual'è l'obiettivo, capirne i potenziali vantaggi e svantaggi, e capire il potere delle proporzioni e dell'osservazione. Sprona poi a immaginare il proprio panegirico o meglio, epitaffio.
Passa poi a parlare di creatività, di brainstorming, di mente inconscia, di come entrare in contatto con il proprio gorilla interiore (predisposizione, prospettiva, gioco e percezione), del richiamo della natura, e dell'importanza dei piccoli dettagli.
Affronta poi l'argomento stress, parlando di Freud (id, io e super-io, quindi istinto, "arbitro", e morale), sprona a cercare i benefici negli eventi negativi, parla di animali "antistress" e di effetto placebo.
Arriva quindi a parlare di decisioni, di polarizzazione del gruppo, di tecniche di persuasione manipolativa (come scoprirle), di massimizzatori e soddisfacentisti, di come scoprire se qualcuno dice o meno la verità, del potere dell'e-mail, e di come stabilire quanto tempo richiederà un compito.
Passa quindi a parlare di personalità, del perchè non conviene fidarsi della grafologia, dei Grandi cinque (apertura mentale, coscienziosità, estroversione, gradevolezza e nevroticismo), dell'effetto Casanova, di animali domestici, adesivi sui paraurti, pollici, e di mattinieri e serotini.
Conclude dando dei consigli per essere felici in meno di un minuto, come chiesto dalla sua amica Sophie, quindi imparare la gratitudine, appendere uno specchio in cucina, comprare una pianta per l'ufficio, chiudere gli occhi davanti a potenziali bugiardi e chiedere una mail, visualizzare se stessi mentre si fa qualcosa, e non mentre la si ottiene, e considerare la propria eredità professionale ed emotiva.
Bel libro.
Ammetto che me lo aspettavo diverso... non so dire bene come diverso, ma diverso...
Però è carino... molto "sciolto"... simpatico!